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Lo so che molta gente non ama vedere le motoslitte a scorrazzare nella natura alpina. Ma posso dire che osservare le regole elementari nel rispetto della natura e dei escursionisti , non c'é nessun problema. Il buon senso di ogni motoslittista é basilare.

I 4 moschettieri che esultano dopo una  scorrazzata nell'abbondante e polverosa nevicata ad una quota di 1700 m.s.m a Predelp in Leventina. I compagni d'avventura Adriano, Luca, Ivan e Gian. 

Il sottoscritto cavaliere solitario in sella ad una potente motoslitta da lavoro americana, quale mi serve per i trasferimenti dalla residenza alpina ai cavalli e lavoro. Mezzo utilissimo nelle stagioni invernali ma anche divertente e ballerino a scorrazzare nella neve polverosa.

Un'immagine del motore della motoslitta che uso quotidianamente per il trasferimento alla mia residenza invernale. Dati tecnici: Motoslitta da lavoro americana Artic Cat (Bearcat 550), CV 95, Peso a vuoto kg. 370, motore a 2 tempi, posti a sedere2, retro marcia, porta acchi post., gancio traino, manopole di guida riscaldati, cingolo unico lungh. 1.80 e largh. 65 cm.

Ecco un bel abbinamento riguardo la motoslitta e il Defender, l'uno ti fa divertire sia in estate che in inverno e l'altra solo in inverno !

Al sottoscritto capita di fare una trasferta notturna con qualsiasi  meteo, a volte con bufera quale con difficile  visibiltà per poter andare in tutta sicurezza sull'vecchio tracciato. Importante  avere una buona vestizione termica e avere a sufficienza il carburante, da non dimenticare il badile attrezzo molto importante dove viene utile per ogni situazione d'emergenza. 

Pronto per la trasferta all'eremo alpino, caricando in sicurezza il materiale e vivande sull'apposito portapacchi della motoslitta da lavoro.

L'amica Ruth attende con impazienza assieme la sua cagnolina Lupa la partenza per la trasferta al suo domicilio alpino.

Sembra strano ma i cani piace salire sulle motoslitte, non sono impauriti del rombo per niente del motore. Certo bisogna con pazienza abituarli a questo particolare mezzo.

L'amico Adriano con l'inseparabile cagnolino (cani della Regina d'Inghilterra)molto affiatato a fare escursioni con la sua motoslitta.

Osservare attentamente il tracciato dove passare con il mezzo, fare molta attenzione che la pendenza laterale non sia troppo pronunciata (causa rovesciamento della motoslitta avente un peso di ca. 270kg.). Riguardo le salite e discese in generale non vi sono problemi, sempre che il fondo nevoso sia ottimale (non scivoloso e  bagnato).

Per fare un'escursione distante dalla base, é importante organizzare nei minimi dettagli sia per portare il rifornimento e programmare il tempo per il rientro.
Conoscere abbastanza bene la zona. Segnalare i migliori passaggi  il meno possibile inclinate per il transito con la motoslitta. Dosare la velocità sempre in base al fondo nevoso e alla capacità del mezzo.




Importante per un motoslittista specialmente per delle trasferte in alta montagna, sono indumenti caldi, tute termiche rivestite in Gorotex (la mia personale é israeliana in dotazione alle FDI) e un casco (ache se talvolta é fastidioso specialmente se nevica forte).

Assaporare al rientro in serata non solo a cavallo ma bensì anche con la mortoslitta, un bel tramonto é una bellissima sensazione. Paragonabile alle lunghe e fredde  notti artiche .

Un bel controluce dalla motoslitta, mentre rientro nel mio eremo alpino a 1650 m.s.m .
Alla mia sinistra vedo la catena alpina che sovrasta la valle Leventina, zona del S. Gottardo (Svizzera).


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